Il fotovoltaico italiano non è un problema da colpire, ma un patrimonio da tutelare.
Il Comitato nasce da un primo nucleo di 21 operatori, rappresentativi di oltre 50 MW di capacità fotovoltaica, per documentare il ruolo degli investimenti privati nello sviluppo del solare italiano, analizzare il quadro normativo e promuovere un confronto istituzionale fondato su dati, norme e proposte concrete.
In evidenza
21 operatorioltre 50 MW rappresentati nella fase iniziale.
Una piattaforma di produttori, imprenditori e operatori che intende documentare gli effetti economici, finanziari e regolatori delle compensazioni GSE.
Kyoto e Conto Energia
Il fotovoltaico italiano nasce dentro un percorso di riduzione delle emissioni e sviluppo delle rinnovabili, reso possibile da migliaia di investimenti privati.
Energia, CO₂ e sicurezza
Ogni MWh solare riduce il ricorso alle fonti fossili, contribuisce al contenimento delle emissioni e rafforza la sicurezza energetica nazionale.
Norme e continuità aziendale
Le misure successive al Conto Energia, incluse rimodulazioni e compensazioni, devono essere valutate rispetto alla stabilità degli investimenti e alla sostenibilità delle imprese.
La nostra posizione
Non difendiamo privilegi. Difendiamo il ruolo degli imprenditori che hanno investito nel fotovoltaico italiano, assumendo rischi, creando valore, producendo energia pulita e contribuendo alla sicurezza energetica del Paese.